Area disabilità

In quest’area troverete delle utili informazioni su diritti e agevolazioni a cui hanno accesso le persone disabili.

 

 

 

 

 

Le immagini utilizzate nell’Area Disabilità provengono da Pixabay (foto di Gerd Altmann e Cris Renma)

AGEVOLAZIONI E DIRITTI

In Italia le persone che presentano difficoltà che impediscono loro di svolgere delle azioni normalmente compiute in condizioni di salute possono richiedere il riconoscimento dell’invalidità civile. La procedura relativa alla richiesta del riconoscimento dell’ invalidità civile è telematica e avviene collegandosi al sito web dell’INPS (www.inps.it) e utilizzando le credenziali SPID (sistema pubblico identità digitale) la CNS (carta nazionale dei servizi) o la CIE (carta d’identità elettronica)

Nel caso il cittadino non voglia o non possa procedere autonomamente, potrà rivolgersi e farsi assistere da un Patronato o da una delle Associazioni di categoria riconosciute.

La procedura da seguire si può riassumere in 6 passaggi:

  • Innanzitutto, bisogna recarsi dal proprio medico di famiglia, il quale compilerà online la prima parte della domanda, inserendo tutte le notizie sanitarie relative alla richiesta.
  • Una volta inseriti i dati, il medico consegna copia cartacea dell’inserimento. Tale copia va consegnata ad un patronato autorizzato, che completerà la domanda via computer, e tale atto corrisponde all’effettiva presentazione della domanda all’ INPS.
  • Nell’arco di poche settimane (periodo allungato durante la pandemia), l’utente riceve un SMS con la data e ora dell’appuntamento presso la sede di riferimento zonale della Medicina Legale, per effettuare la visita presso la commissione medicolegale.
  • L’INPS comunica all’indirizzo di posta certificata, fornito quando ci si è registrati sul sito dell’ INPS, ovvero tramite lettera inviata a domicilio, l’esito della visita. Generalmente la risposta arriva nell’arco di 1-2 mesi
  • Nel caso sia stato richiesto e attribuito il riconoscimento dello stato di Handicap (Legge 104), l’attribuzione del riconoscimento viene comunicata il prima possibile, così da consentire di iniziare ad utilizzare i benefici di legge previsti.
  • Successivamente, in caso di riconoscimento di benefici economici, l’INPS provvede a versare la quota, calcolata dalla data della presentazione della domanda

Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito dell’INPS a questo link: https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?iMenu=1&itemDir=50004

Le persone alle quali è stata riconosciuta una percentuale di invalidità civile superiore al 45%, con capacità lavorative accertate dalla commissione medica ASL, possono iscriversi ai centri per l’impiego presso l’apposito sportello dedicato alle persone con disabilità.

Il lavoratore con handicap con connotazione di gravità può fruire, alternativamente, dei riposi giornalieri retribuiti di due ore o dei tre giorni mensili e  ha diritto di scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e di non essere trasferito senza il suo consenso. Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito dell’INAIL a questo link: https://www.superabile.it/cs/superabile/lavoro/collocamento/strumenti-per-inserimento-lavorativo/20180628rev-iscrizione-liste-speciali-altre-categorie-protette.html

I lavoratori con riduzione delle capacità lavorative superiore al 50% possono fruire ogni anno di trenta giorni di congedo, accordati dal datore di lavoro a seguito di domanda dell’interessato accompagnata dalla richiesta di un medico nella quale risulti la necessità della cura. Il trattamento economico è quello di quando si è in mutua. Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito dell’INAIL a questo link: https://www.superabile.it/cs/superabile/lavoro/altre-agevolazioni/agevolazioni-lavorative/congedo-per-cure.html

La legge finanziaria per il 2001,consente ai lavoratori sordomuti e agli invalidi (con invalidità del 74% o più), di richiedere, per ogni anno di lavoro effettivamente svolto, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa fino al limite massimo di cinque anni. Quindi il lavoratore dipendente, anche di cooperativa, con 30 anni di servizio avrà riconosciuti 60 mesi di contributi figurativi e potrà andare in pensione con cinque anni di anticipo.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito handylex a questo link: http://www.handylex.org/schede/prepensionamento.shtml#:~:text=388%20(articolo%2080%2C%20comma%203,due%20mesi%20di%20contribuzione%20figurativa

– per i dipendenti privati la richiesta per le agevolazioni va presentata attraverso il sito dell’INPS in via telematica; per fare questo occorre dotarsi di un PIN o, in alternativa, farsi supportare da un patronato. La circolare INPS 117 del 2012 ne chiarisce bene la procedura (CLICCA QUI PER LEGGERLA)

– I dipendenti pubblici invece presentano la richiesta direttamente ed esclusivamente al datore di lavoro;
La domanda deve essere inoltrata una sola volta e non ha scadenza temporale, ma il lavoratore deve comunicare eventuali modifiche. Se entrambi i genitori sono lavoratori dipendenti, la richiesta può essere presentata da tutti e due, ma le agevolazioni possono essere prese in modo alternato dai due.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito dell’INPS a questo link: https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=46178#:~:text=I%20genitori%2C%20anche%20adottivi%20o,seconda%20dell’orario%20di%20lavoro.

I genitori di bambini al di sotto dei 12 anni possono fruire di questa agevolazione (per un periodo massimo di tre anni, che comprendono il periodo di congedo parentale ordinario) in alternativa al prolungamento del permesso orario e del permesso mensile.

Il prolungamento può essere utilizzato per ciascun figlio con handicap in situazione di gravità
anche una volta trascorsi i mesi teoricamente fruibili di congedo parentale ordinario.

Il genitore può anche non godere di tutti i mesi di congedo parentale di cui ha diritto, ma decidere di utilizzarli, così come prevede la legge, entro il compimento dell’ottavo anno di vita del bambino.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito dell’INPS a questo link: https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=46178#:~:text=I%20genitori%2C%20anche%20adottivi%20o,seconda%20dell’orario%20di%20lavoro oppure a questo https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=46180

I genitori possono fruire anche dei permessi orari che consistono nel prolungamento dei periodi di riposo previsti per il primo anno di vita del bambino (cosiddetti “per allattamento”, due ore al giorno ridotte ad una se l’orario di lavoro è inferiore alle sei ore giornaliere). Questi possono essere fruiti esclusivamente a partire dal compimento del primo anno di vita del bambino e fino ai tre anni di età e sono interamente retribuiti.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito dell’INPS a questo link: https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=46180 oppure a questo https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=46178#:~:text=I%20genitori%2C%20anche%20adottivi%20o,seconda%20dell’orario%20di%20lavoro

Sono previsti tre giorni di permesso mensile interamente retribuiti e  fruibili anche dai genitori di bambini minori di tre anni di età. I giorni possono essere fruiti in modo alternato dai genitori, anche all’interno dello stesso mese (per esempio, due giorni la madre e un giorno il padre), non sono però cumulabli con quelli dei mesi successivi. Per i dipendenti privati i giorni possono essere fruiti in sei mezze giornate ed i permessi giornalieri possono essere frazionati in permessi orari.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito dell’INPS a questo link: https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=46178#:~:text=I%20genitori%2C%20anche%20adottivi%20o,seconda%20dell’orario%20di%20lavoro oppure a questo https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=46180

Non sono obbligati a lavorare di notte la lavoratrice o il lavoratore che abbia a proprio carico una persona con disabilità. Coloro che già godono dei benefici della legge 104 possono richiedere l’esonero dal lavoro notturno. Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito dell’INAIL a questo link: https://www.superabile.it/cs/superabile/lavoro/altre-agevolazioni/agevolazioni-lavorative/20190321e-esonero-lavoro-notturno-lavoratore-disabile.html#:~:text=Non%20possono%20essere%20obbligati%20a%20svolgere%20attivit%C3%A0%20lavorativa%20nel%20periodo%20notturno%3A&text=lavoratori%20che%20hanno%20a%20carico,godere%20dei%20benefici%20della%20L

I sostegni economici erogati agli invalidi civili sono esclusi dall’imposta sul reddito (IRPEF); non c’è quindi l’obbligo di dichiarare nella dichiarazione dei redditi l’indennità di frequenza, l’assegno mensile, la pensione di inabilità e l’indennità di accompagnamento.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito dell’Agenzia delle entrate a questo link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Guida_alle_agevolazioni_fiscali_per_le_persone_con_disabilit%C3%A0_24102019.pdf/e2d707df-58cf-2ac5-e1e8-c49829f55f6d

Le spese per gli addetti alla assistenza di persona disabile possono essere detratte fino a un massimo di € 2.100 nei casi di non autosufficienza. La detrazione diminuisce con l’aumentare del reddito e compete anche se il familiare non è fiscalmente a carico.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito dell’Agenzia delle Entrate a questo link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/la-detrazione-per-gli-addetti-all-assistenza-a-persone-non-autosufficienti

– Le spese mediche generiche e di assistenza specifica sostenute dalle persone con disabilità sono interamente detraibili dal reddito complessivo.
– Le spese sanitarie specialistiche (analisi, prestazioni chirurgiche, ecc…) danno invece diritto ad una detrazione dall’IRPEF del 19%.
– sono ammesse alla detrazione del 19%  le spese per il trasporto in ambulanza della persona con disabilità e gli strumenti tecnici e informatici che possono aiutare il disabile. I familiari che sostengono queste spese possono fruire della detrazione ma  la persona con disabilità deve essere fiscalmente a carico.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito dell’Agenzia delle Entrate a questo link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/le-spese-sanitarie-e-i-mezzi-di-ausilio

La persona con disabilità o il familiare del quale questa risulta fiscalmente a carico, ha diritto ad alcune agevolazioni riguardanti l’acquisto di auto. E’ necessario però che la persona con disabilità sia titolare di indennità di accompagnamento e riconosciuta con handicap in situazione di gravità.

Per l’acquisto di un autoveicolo, nuovo o usato, è prevista la riduzione dell’IVA dal 22% al 4% e si applica una sola volta nel corso di quattro anni.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito dell’Agenzia delle Entrate a questo link:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/l-agevolazione-iva

Per ottenere questa esenzione è  necessario che la persona con disabilità sia titolare di indennità di accompagnamento e riconosciuta con handicap in situazione di gravità. L’esenzione dal pagamento del bollo spetta senza limite di valore dell’auto, ma questa non può avere cilindrata superiore a 2000 cc se benzina o 2800 cc se diesel. Può essere richiesta anche per un’auto già posseduta ma se si possiede più di un auto l’esenzione spetta solo per una di queste, a scelta. Chi ha pagato il bollo pur avendo diritto all’esenzione, può chiederne il rimborso entro i tre anni successivi a quello del versamento effettuato.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito dell’Agenzia delle Entrate a questo link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/esenzione-permanente-dal-pagamento-del-bollo

Il contrassegno disabili è un tagliando con il simbolo grafico della disabilità che permette alle persone con problemi di deambulazione di usufruire dei parcheggi per disabili ed è una tra le varie agevolazioni previste per facilitare la mobilità delle persone disabili. Questo tagliando mette al riparo i soggetti portatori di handicap e/o invalidi dalle multe nelle quali si può incorrere nel caso si posteggi nel parcheggio per disabili in modo improprio. Si tratta di una speciale autorizzazione che, previo accertamento medico, viene rilasciata dal proprio Comune di residenza

Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito dell’ACI a questo link: http://www.aci.it/i-servizi/per-la-mobilita/aci-per-il-sociale/contrassegno-disabili.html

La carta BIP di Libera Circolazione per Disabili consente di usufruire di viaggi gratuiti sui mezzi pubblici, di validità annuale, sull’intera rete di trasporto pubblico regionale.

A seconda della tipologia e della percentuale di disabilità potrà essere rilasciata una carta BIP che consente di viaggiare gratuitamente anche con un accompagnatore.

La carta BIP che consente di viaggiare gratuitamente (anche) con accompagnatore è contrassegnata dalla lettera A, quella che lo consente al solo al titolare dalla lettera D.

Hanno diritto al BIP con contrassegno D le seguenti categorie:

–  Coloro con percentuale di invalidità civile o del lavoro superiore al 67% ed inferiore al 99%

– Non udenti

– Ipovedenti gravi

– Portatori di Handicap con capacità motoria ridotta o con pluriamputazioni

Hanno diritto al BIP con contrassegno A (viaggio libero con accompagnatore) le seguenti categorie:

  • Coloro con percentuale di invalidità civile del 100%
  • Non vedenti
  • Minorenni con invalidità
  • Portatori di handicap grave
  • Invalido di guerra o lavoro

Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito della Regione Piemonte a questo link: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/mobilita-trasporti/bip-biglietto-integrato-piemonte

SERVIZI DI INCLUSIONE LAVORATIVIA (SIL)

I Servizi di Inclusione Lavorativa (SIL) presenti nei consorzi socio assistenziali dei nostri comuni hanno, tra i loro compiti, quelli di promuovere l’occupazione delle persone con disabilità definendo, attraverso la creazione di progetti individualizzati, il percorso di inserimento delle persone con disabilità nelle varie realtà lavorative del territorio per garantire la loro inclusione sociale attraverso il lavoro.

Persone con invalidità civile fisica, intellettiva e sensoriale riconosciuta o in fase di accertamento, i minori devono aver assolto l’obbligo scolastico e formativo. La persona non deve avere bisogno di un affiancamento e di un’assistenza fisica, deve essere autonoma nello svolgimento di semplici mansioni e inoltre deve essere in grado di raggiungere autonomamente il posto di lavoro in quanto non è previsto il trasporto.

Per accedere al servizio è necessario presentarsi a un colloquio con un’assistente sociale nei giorni di apertura al pubblico o fissare un appuntamento chiamando il numero indicato.

Contatti Bra

Servizi Sociali – Tel. 0172/420711 – 420704

E-mail: servizisociali.ambitobra@comune.bra.cn.it

Sito:  www.comune.bra.cn.it

Contatti Alba

Servizi Sociali – Tel. 0173 363676 –  361017

E-mail : ssaalba@sesaler.it

Sito: https://www.sesaler.it/

Il primo colloquio di conoscenza viene solitamente fissato entro 15 giorni dal primo contatto e serve solitamente ad identificare il bisogno del cittadino e orientarlo sulle possibilità che il servizio o il territorio offrono e se dal colloquio emerge che il servizio può essere utile al cittadino viene attivata quella che si definisce “presa in carico” in modo che possa essere assegnata al cittadino un’assistente sociale che si occupi di lui dal punto di vista lavorativo.

A seguito dell’analisi/ valutazione del bisogno e alle competenze e autonomie dell’individuo viene elaborato un percorso condiviso che può prevedere:

1) Attivazione del PASS (Percorso di Attivazione Sociale Sostenibile): il PASS è uno strumento di natura educativa che consente di inserire persone in enti, aziende e associazioni del territorio cercando promuovere la loro autonomia e valorizzare le loro capacità lavorative. Per ciascun inserimento viene elaborato un progetto individuale concordato da tutti gli attori coinvolti ma l’inserimento non prevede retribuzione e non è inserito nelle politiche attive del lavoro.

2) Attività di orientamento, ricerca attiva, accompagnamento al lavoro con il Centro per l’Impiego attraverso l’attivazione di:

– Tirocini di inclusione sociale

– Tirocini di  inserimento o reinserimento lavorativo

Il tirocinio lavorativo è finalizzato all’inclusione sociale, alla promozione dell’autonomia, alla riabilitazione, al potenziamento e acquisizione di abilità. Non è un contratto di lavoro ma mira a creare un contatto diretto tra l’azienda e il tirocinante al fine di acquisire un’esperienza pratica utile nel mercato del lavoro e per poter arricchire il proprio curriculum. È prevista un’indennità di partecipazione stabilita per legge. La ditta provvede alle coperture assicurative.

Ciascun progetto ha un operatore di riferimento che si occupa di assistere il tirocinante e la sua presenza sarà limitata a momenti concordati con l’azienda. Il tirocinante dovrà essere autonomo nel raggiungere il luogo di lavoro.

La Convenzione per la gestione associata dei Servizi Socio Assistenziali Ambito di Bra è costituita da 11 Comuni: Bra, Sommariva Perno, Pocapaglia, Santa Vittoria, Cherasco, La Morra, Narzole, Verduno, Sommariva del Bosco, Sanfrè, Ceresole d’Alba.

La Convenzione per la gestione associata dei Servizi Socio Assistenziali Ambito di Alba è costituita da 64 Comuni: Alba, Albaretto Torre, Arguello, Baldissero d’Alba, Barbaresco, Barolo, Benevello, Bergolo, Borgomale, Bosia, Bossolasco, Canale, Castagnito, Castelletto Uzzone, Castellinaldo, Castiglione Falletto, Castiglione Tinello, Castino, Cerretto Langhe, Cissone, Corneliano d’Alba, Cortemilia, Cossano Belbo, Cravanzana, Diano d’Alba, Feisoglio, Gorzegno, Govone, Grinzane Cavour, Guarene, Lequio Berria, Levice, Magliano Alfieri, Mango, Monchiero, Monforte d’Alba, Montà, Montaldo Roero, Montelupo Albese, Monteu Roero, Monticello d’Alba, Neive, Neviglie, Niella Belbo, Novello, Perletto, Pezzolo Valle Uzzone, Piobesi d’Alba, Priocca, Rocchetta Belbo, Roddi, Roddino, Rodello, San Benedetto Belbo, San Giorgio Scarampi, Santo Stefano Belbo, Santo Stefano Roero, Serralunga d’Alba, Serravalle Langhe, Sinio, Torre Bormida, Treiso, Trezzo Tinella, Vezza d’Alba

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